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NOVITA'

Le ultime uscite discografiche: Filisko and Noden, The Bluesmen, Tino Gonzales & Los Reyes Del K.O., Patrick Vining Band featuring Mike Bourne, Kellie Rucker, Percy Sledge, Steve Cochran, Delta Moon, e ancora le ultime uscite di armonicisti italiani: Gianluca Caselli, e Dave Moretti Blues Review.

New January 2010 Releases. Le recensioni precedenti sono qui

 
 

Joe Filisko & Eric Noden I.C. Special
Filisko

Continua il fruttuoso sodalizio tra Joe Filisko (voce e armonica) e Eric Noden (voce e chitarra); dopo il live dell'esordio, I.C. Special e' il disco della consacrazione per il miglior duo di blues tradizionale in attivita'; IC Special e' registrato in studio e contiene 15 tracce tutte originali; l'obiettivo dichiarato del duo e' quello di rendere omaggio ai sempre piu' dimenticati magnifici trovatori degli anni 30'-50'; rivisitare il blues acustico in una epoca dominata dalla tecnologia ed elettronica e' gia' per se' un grande merito; in questo contesto, dove tutto risuona senza trucchi, abbiamo la possibilita' di apprezzare l'armonica nella sua originaria funzione ritmico / melodica; sulla diatonica Filisko ormai ha raggiunto una espressivita' e un gusto delle nuances che non trovano uguali; Noden da parte sua dimostra di aver digerito il vasto repertorio chitarristico dell'epoca; ecco che train imitation (IC Special), deep blues (Gridlock Blues), hokum song (Now She's gone) si coniugano ad evidenti richiami agli antichi maestri: Sonny Terry (Good Friend), Johnny Wood (Too Much Whiskey), Jaybird Coleman (Jaybird lament), Howlin' Wolf (Stranded); disco dalla indelebile forza antica; in origine tutto era gia' stato scritto.Gianandrea Pasquinelli

 
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  The Bluesmen Una via per Muddy
The Bluesmen

2003 anno internazionale del Blues: il 28 novembre 2003 l'Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali del Comune di Ferrara meritoriamente intitola una via di Ferrara a Muddy Waters; i Bluesmen partecipano all'evento e tengono un concerto alla Sala Estense i cui momenti piu' salienti sono raccolti in questo Live; Una via per Muddy, fedele istantanea della energia sferzante della blues band ferrarese, e' l'occasione per i Bluesmen di rinfrescare gli ascolti delle origini; la poderosa sezione ritmica di Bruno Corticelli e Roberto - granito - Morsiani fanno da sfondo alle peripezie strumentali di Roberto Formignani (voce e chitarra) e del compianto Antonio D'Adamo (armonica); nel disco alcune chicche, Help Me, arrangiamenti azzeccati di evergreen, Crossroads, e splendidi originali, Super Shuffle e Bluerain; Una via per Muddy e' anche una occasione per ricordare uno dei migliori armonicisti italiani della generazione di mezzo: ascoltare il fraseggio di D'Adamo nell'assolo di My Babe per credere. Gianandrea Pasquinelli
 
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Tino Gonzales & Los Reyes Del K.O. Funky Tortillas
Blues Music Avenue

Ola funky tortillas !! Una vera chicca questo Funky Tortillas girandola di blues e R&B ispano-americano; una vecchia conoscenza della scena europea, Tino Gonzales (voce e chitarra; nativo di Chicago e di chiare origini mexicane; ormai stabilmente residente in europa), in compagnia della coppia di giovinastri del momento, Adrian Costa (voce e chitarra) e Marcus Coll (armonica); il risultato 5 tracce a testa oscillanti tra atmosfere intrinse di funky e di soul levigato (Gonzales) e di esplosivo e confondente Blues e R & B dei Los Reyes; il tutto condito da tanto corazon latino; 10 tracce originali e funzionali a rinsaldare l'antico amore per l'idioma afro-americano. Buon ascolto. Gianandrea Pasquinelli

 
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  Patrick Vining Band featuring Mike Bourne Atlanta Boogie
Blues Music Avenue

Si cambia repentinamente atmosfera con la Patrick Vining Band; la band di Atlanta propone uno schietto condensato di swinging, jump blues centrato sulla voce stagionata del leader, Patrick Vining, cantante bianco che si è formato su ascolti disciplinati di vocalist del calibro di Big Joe Turner e Joe Williams e sul chitarrismo volutamente saturo e diretto (chiara evidenza di trascorsi Chicagoani) di Mike Bourne. Ospite di eccezione nella omonima traccia Atlanta Boogie, il veterano blues shouter Tommy Brown. Un lavoro piacevole, gioviale e senza trasgressioni. Gianandrea Pasquinelli
 
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Kellie Rucker Blues is blues
Blues Music Avenue

Kellie Rucker è una cantante e armonicista nativa di Oklahoma City con esperienze significative alle spalle: Debbie Davis e BB Chung King & The Screaming Buddaheads; dopo aver licenziato 3 album negli States, eccola imporsi sulle scene europee con questo Blues is Blues, condensato delle sue migliori qualità : vocalità , presenza e malleabilità ; dotata di una voce graffiante e penetrante, la Rucker è capace di adattarsi con autorità  ad atmosfere pertinenti a diversi stili musicali: blues, rock, songwriting e soul; la personalità  della Rucker è anche evidente nel modo di suonare l'armonica, che utilizza con timbrica e fraseggio aggressivo; sebbene la matrice su cui la Rucker sembra di preferenza muoversi è il rock-blues, gli episodi più riusciti del disco sono le tracce più riflessive e meditate: l'iniziale Mississippi Rain con riflessi downhome-blues, il rap / funky In the meantime e la ballad Love and war. Un talento da cercare e scoprire. Gianandrea Pasquinelli

 
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  Percy Sledge My Old Friend the Blues
Blues Music Avenue

Uno dei personaggi chiave del Southern Soul della fine anni '60, Percy Sledge è la voce che sarà  per sempre associata ad uno dei più¹ grandi hits della soul music When a Man loves a Woman. Sledge, che non è mai riuscito a riproporre nel corso della sua lunga carriera, un brano di analogo successo, ha costantemente completato lunghi e estenuanti tour che gli hanno consentito di restare indelebile nel cuore dei fan della soul music; nel 2005 la sua carriera e professionalità  è stata finalmente riconosciuta ed è stato incluso nella Rock & Roll Hall of Fame; My old friend the blues è la ristampa europea, impreziosita da una bonus track - Honest as daylight - di Shining Through the Rain, album rilasciato nel 2004 negli States e contenente, dopo 10 anni, nuovo materiale originale. L'album si avvale di un cast stellare: Jakob Dylan, Paul Jones, Phil Upchurch, Barry Goldberg e i membri della leggendaria Deep South Band; 14 tracce dominate dal tenore sobrio e rauco di Sledge che sinuoso si impossessa con grandezza assoluta di un repertorio scritto da autori del calibro di Steve Earle, Bee Gees, Barry Goldberg, Carla Olson, Jackie Lomax e altri. Soul music at his best. Gianandrea Pasquinelli
 
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  Steve Cochran E' chitarrista, cantante di talento e dalle influenze aperte che si è costruito un buon seguito in Europa e in Giappone ma è pressochè ignorato negli States. Nemo propheta in patria ! Alle spalle una carriera di 30 anni e ben cinque partecipazioni al prestigioso Festival di Montreaux; dalla sua esibizione del 2003 è tratto questo disco live, che trasuda rock-blues e tanta energia; nel repertorio c'è spazio anche per escursioni più jazzate Headed for Trouble o per omaggi dovuti No Quarter [look at Led Zeppelin]. Rock-blues di razza. Blues Music Avenue.  
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  Il groove deltaico dei Delta Moon penetra le barriere acustiche fin dall'ascolto della prima omonima traccia; residenti ad Atlanta, Georgia, la straordinaria band sudista ha come punto di forza la fusione tra la vena melodica propria del southern-blues (vedi Allman Bros Band) e l'ipnotismo, subdolo in questo caso, derivato dal downhome blues; altra caratteristica unica della band è quella di trovarsi costantemente in bilico, sia nelle parti melodiche e sia nelle figure ritmiche, tra il duplice chitarrismo slide di Tom Gray e di Mark Johnson; capacità  di scrivere canzoni originali e testi attuali completano il profilo di una delle band più importanti del momento. Hellbound train esce in anteprima in Europa e rappresenta una opportunità  da non farsi sfuggire per familiarizzare con una delle migliori roots band del momento. Blues Music Avenue.  
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  Seconda uscita [Harmonica Liscio], sempre autoprodotta, per Gianluca Caselli; l'armonicista cromatico bolognese questa volta fà  tutto da solo e armato di file audio, basi, computer e ovviamente la fedele armonica, estende gli interessi musicali che lo hanno coinvolto negli ultimi anni: la musica popolare italiana. Questa volta Caselli rende omaggio alla vasta e antica tradizione della costa romagnola, proponendo una miscela di mazurche, polche e valzer con una timida escursione nel fox trot di derivazione americano; il risultato è molto convincente e l'armonica si sostituisce a meraviglia nelle parti melodiche tradionalmente eseguite dalla fisarmonica o dal clarinetto, strumenti che in genere dominano questo genere musicale. Non possiamo che complimentarci e apprezzare l'enorme sforzo tecnico compiuto dal nostro. Stra-consigliato. Gianluca Caselli.  
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  Esordio della band torinese Dave Moretti Blues Revue, combo formato da giovani musicisti accomunati dalla passione per lo swing; la cifra stilistica della band è un cross-over di influenze R&B, blues e funk molto prossimo al sound della West Coast; Dave Moretti, deus ex machina del progetto si fà  carico delle parte vocali, esibendo una vocalità  efficace e grezza che richiede solo tempo per maturare; all'armonica Moretti mostra invidiabile padronanza tecnica - come non aspettarselo essendo cresciuto alla scuola del grande Andrea Scagliarini - passando con naturale confidenza tra le varie posizioni; esplora la prima nello slow Love on the phone, e la terza con la cromatica nell'up-tempo Beauty queen; pregevoli le riproposizioni di Ray Charles Hallelujah I love her so e di Little Walter Up the line; completano il line-up, il nervoso chitarrista Damir Nefat e l'affidabile sezione ritmica composta da Emanuele Pavone (basso) e Alessio Sanfilippo (batteria); insomma Bluesjob è un esordio convincente che mostra una buona propensità  alla scrittura (6/10 brani sono originali); un brano su tutti: Who's that girl, dedicata agli esiti non proprio positivi della rivoluzione sessuale degli anni '60. Keep on swingin' boys !! Dave Moretti Blues Revue.  
     
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